Tutele Olimpiche e Proprietà Intellettuale

Dietro ogni edizione dei Giochi Olimpici esiste un complesso e strategico sistema di protezione della proprietà intellettuale. Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e i Comitati Organizzatori tutelano con estremo rigore quella che viene definita “Proprietà Olimpica e Paralimpica”.

Cosa si intende per Proprietà Olimpica

La Proprietà Olimpica e Paralimpica comprende un insieme molto ampio di elementi distintivi e creativi:

  • I Cinque Cerchi Olimpici (unico simbolo al mondo protetto da un trattato internazionale).
  • L’emblema paralimpico (Agitos).
  • I marchi ufficiali dei Giochi (es. Milano Cortina 2026 - Beijing 2022 - Rio de Janeiro 2016, ecc.).
  • Simboli, pittogrammi, mascotte e identità visiva dei Giochi (“Look of the Games”).
  • Denominazioni ufficiali: “Olimpiade”, “Giochi Olimpici”, “Milano Cortina 2026”, “Tokyo 2020”, ecc.
  • Motto olimpico “Citius, Altius, Fortius – Communiter” e motto paralimpico “Spirit in Motion”.
  • Bandiera, torcia, fiamma e medaglie olimpiche e paralimpiche.
  • Immagini, materiali audiovisivi, design, opere dell’ingegno e merchandising ufficiale.

Il quadro normativo della tutela

La protezione della Proprietà Olimpica si fonda su diversi livelli normativi:

1. Trattato di Nairobi (1981)
Stabilisce che il simbolo olimpico dei Cinque Cerchi non può essere registrato come marchio senza autorizzazione scritta del CIO.

2. Codice della Proprietà Industriale (art. 8, comma 3)
Riserva espressamente agli organizzatori dei Giochi la registrazione e l’uso dei segni notori impiegati in ambito sportivo, comprese denominazioni, emblemi, trofei e medaglie.

3. Codice Civile e Legge sul Diritto d’Autore
L’uso non autorizzato può configurare concorrenza sleale e violazione del diritto d’autore.

4. Normativa speciale per Milano Cortina 2026
Il Decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16 (convertito con L. 8 maggio 2020, n. 31) rafforza ulteriormente le tutele, vietando la registrazione di termini che richiamino i Giochi e contrastando in modo specifico l’ambush marketing.

Ambush Marketing: il rischio principale

L’ambush marketing consiste nel tentativo di associarsi indebitamente ai Giochi Olimpici per ottenere un vantaggio commerciale, senza essere sponsor ufficiali. Questa pratica è severamente sanzionata e può comportare multe amministrative molto elevate (da 100.000 euro fino a 2,5 milioni di euro).

Come possiamo aiutarti

Lo Studio CELSUS offre assistenza specialistica in merito ai diritti che coprono i grandi eventi sportivi:

  • Verifica di registrabilità di marchi e segni distintivi che potrebbero interferire con altre Proprietà Intellettuali.
  • Consulenza preventiva al fine di evitare confitti con federazioni Nazionali e/o Internazionali.
  • Assistenza nelle procedure di autorizzazione e licensing.
  • Tutela contro usi non autorizzati e fenomeni di ambush marketing.
  • Analisi e protezione di marchi e segni distintivi legati a eventi sportivi.

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