Il Con il marchio Internazionale è possibile richiedere la registrazione di un
nome (o una sigla) in più stati del mondo attraverso un'unica procedura in base
alla quale presentando una sola domanda si ottiene lo stesso effetto che si
avrebbe depositando una serie di distinte istanze nei singoli stati, con un
notevole risparmio di spesa. La procedura viene seguita dall'O.M.P.I. di Ginevra
e può essere avviata solo dopo aver
REGISTRATO UN
MARCHIO IN ITALIA, a
differenza di quanto accade per il
MARCHIO COMUNITARIO. Qualora esista un
impedimento assoluto alla registrazione l’UAMI deve inviare, entro i 6 mesi
successivi alla ripubblicazione, una notifica di rifiuto provvisorio alla WIPO.
Se non ci sono opposizioni alla registrazione, l’Ufficio emette una prima
informazione (dichiarazione) sulla concessione di protezione e l’invia all’OMPI.
Questa dichiarazione possiede un effetto esclusivamente informativo ed è
trasmessa al titolare prima di essere pubblicata e iscritta nel registro
internazionale. Il calcolo delle tasse è molto complesso in quanto dipende da
molteplici variabili quali il numero degli Stati e il numero delle
CLASSI DI
PRODOTTI E SERVIZI indicate. Dopo essere stata accettata la domanda
internazionale viene pubblicata nel Bollettino dei marchi comunitari. Nel caso
in cui la designazione della Comunità europea non sia accettata dall'UAMI, è
possibile convertirla in:
- Domanda di marchio nazionale per gli Stati membri dell'UE.
- Designazione degli Stati membri aderenti al Protocollo di Madrid.
Il marchio internazionale è regolamentato da due normative: 1) Accordo di Madrid
(A). 2) Protocollo di Madrid (P). Ci sono stati che aderiscono solo all’Accordo
(A) e stati che aderiscono solo al Protocollo (P), mentre altri, tra cui
l’Italia (dal 17 Aprile 2000), aderiscono a entrambi (A) (P). Le nazioni che
aderiscono all'una o all'altra procedura sono le sequenti: Albania (A)(P),
Algeria (A), Antigua e Barbuda (P), Armenia (A)(P), Australia (P), Austria
(A)(P), Azerbaijan (A), Belarus (A)(P), Belgio (A)(P), Bhutan (A)(P), Bosnia
Erzegovina (A), Bulgaria (A)(P), Comunità Europea (P), Cina (A)(P), Cipro
(A)(P), Croazia (A)(P), Cuba (A)(P), Repubblica Ceca (A)(P), Repubblica
Democratica di Corea (A)(P), Danimarca (P), Egitto (A), Estonia (P), Federazione
di Russia (A)(P), Finlandia (P), Francia (A) (P), Georgia (P), Germania (A)(P),
Giappone (P), Gran Bretagna (P), Grecia (P), Irlanda (P), Iran (repubblica
islamica) (A)(P), Islandia (P), Italia (A)(P), Kazakhstan (A), Kenia (A)(P),
Kyrgyzstan (A)(P),Lesotho (A)(P), Lettonia (A)(P), Liberia (A), Liechtestein
(A)(P), Lituania (P), Lussemburgo (A)(P), Monaco (A)(P), Mongolia (A)(P),
Marocco (A)(P), Mozambico (A)(P), Namibia (A)(P), Norvegia (P), Paesi Bassi: -
Territoriale dell’Europa (A)(P), Polonia (A)(P), Portogallo (A)(P), Repubblica
di Corea (P), Repubblica di Moldavia (A)(P), Repubblica Iugoslava precedente di
Macedonia (A)(P), Romania (A)(P), San Marino (A), Serbia e Montenegro (A)(P),
Sierra Leone (A)(P), Singapore (P), Slovacchia (A)(P), Slovenia (A)(P), Spagna
(A)(P), Sudan (A), Swaziland (A)(P), Svezia (P), Svizzera (A)(P), Tajikistan
(A), Turchia (P), Turkmenistan (P), Ukraine (A)(P), Ungheria (A)(P), U.S.A. (P),
Uzbekistan (A), Vietnam (A), Zambia (P).
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