Cessione e Licenza di Marchi

Il marchio è un bene immateriale che può essere trasferito o concesso in uso a terzi. Le due principali modalità sono la cessione (trasferimento della titolarità) e la licenza (concessione del diritto di utilizzo).

1. La Cessione del Marchio

La cessione è l’atto con cui il titolare trasferisce a un altro soggetto la piena titolarità del marchio (o di una sua parte). Può riguardare:

  • L’intero marchio (tutte le classi e tutti i territori).
  • Solo alcune classi di prodotti/servizi.
  • Solo alcuni territori (nel caso di marchi internazionali o europei).

La cessione deve essere formalizzata per iscritto e, per avere effetto verso terzi, deve essere trascritta presso l’ufficio competente (UIBM, EUIPO o WIPO).

Aspetti importanti della cessione:

  • Il trasferimento può essere a titolo oneroso (vendita) o gratuito.
  • È possibile cedere anche solo una quota di comproprietà.
  • La cessione può essere totale o parziale.
  • È necessario verificare che non esistano vincoli (pegno, sequestro, licenze precedenti).
  • Dopo la trascrizione, il nuovo titolare subentra in tutti i diritti e obblighi.

2. La Licenza di Uso del Marchio

La licenza è il contratto con cui il titolare (licenziante) concede a un terzo (licenziatario) il diritto di utilizzare il marchio, mantenendo però la titolarità.

Esistono diverse tipologie di licenza:

  • Licenza esclusiva → solo il licenziatario può usare il marchio (il titolare si impegna a non concederlo ad altri e, spesso, a non usarlo egli stesso).
  • Licenza non esclusiva → il titolare può concedere lo stesso marchio a più soggetti.
  • Licenza unica → una via di mezzo tra esclusiva e non esclusiva.
  • Licenza totale o parziale → riguardo a tutte o solo alcune classi / territori.

Il contratto di licenza deve disciplinare con chiarezza:

  • Oggetto e ambito di utilizzo (classi, territori, canali di vendita).
  • Durata e possibilità di rinnovo.
  • Corrispettivo (royalty fisse, percentuali, minimi garantiti).
  • Obblighi di qualità e controllo del titolare.
  • Possibilità di sublicenza.
  • Cause di risoluzione e conseguenze.
  • Gestione delle azioni contro i terzi.

Perché è importante formalizzare correttamente

Un atto di cessione o un contratto di licenza non redatti correttamente possono generare:

  • Controversie sulla titolarità.
  • Problemi di opponibilità verso terzi.
  • Decadenza del marchio per mancanza di uso effettivo.
  • Difficoltà nel recuperare i diritti o nel far valere le royalty.

Come procediamo con Studio CELSUS

Lo Studio CELSUS offre assistenza completa in materia di cessione e licenza:

1. Analisi della situazione – Verifichiamo lo stato del marchio e l’esistenza di eventuali vincoli.
2. Redazione degli atti – Prepariamo contratti di cessione o di licenza chiari e completi.
3. Trascrizione presso gli uffici – Depositiamo gli atti presso UIBM, EUIPO o WIPO.
4. Assistenza nella negoziazione – Supportiamo le trattative tra le parti.
5. Consulenza strategica – Valutiamo se sia più conveniente cedere o concedere in licenza.


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